Difficoltà in agricoltura - Bios Fertilizzanti

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LE DIFFICOLTÀ DI OGGI E DEL FUTURO IN AGRICOLTURA

• terreno con pH e calcare elevato
• la siccità
• il prosciugamento delle falde acquifere
• l’aumento dei costi generali ed in particolare quelli energetici
• gli anomali eventi atmosferici
• l’inquinamento dell’aria, dei suoli, dei sottosuoli e
delle falde acquifere, ecc.

 
 
 
 
BIOS produce fertilizzanti utilizzando particolari tecniche di lavorazione. Tali tecniche, rendono il prodotto uniforme ed integrato sia in forma polvere che mini pellets.

BIOS guardando in avanti, dopo lunghi studi e verifiche, ha iniziato a produrre nuovi fertilizzanti selezionando dallafamiglia dei tettosilicati di Calcio e Magnesio, i più adatti alle esigenze dell’agricoltura convenzionale e/o biologica,
sia per le colture a pieno campo che protette. Tali tettosilicati, integrati nei nuovi formulati con proteine nobili (amminoacidi e peptidi) e/o con altre materie prime, sono essenziali per l’agricoltura del futuro, dovendo affrontare sempre
più gli effetti negativi di fenomeni su esposti, non trascurando in ne la competitività sul mercato del prodotto finito per prezzi e quali-quantitativa. Ripetendo nel tempo le somministrazioni di concimi organici e/o organo-minerali contenenti tettosilicati selezionatidi calcio e magnesio prodotti da BIOS, sono da ritenersi quindi come una “nuova ricchezza” permanente in quanto non sono soggette a processi di degradazione e si ottengono i seguenti vantaggi:

• Incremento della sostanza organica e l’humus del terreno;
• Raccolto di quantità e qualità (sapore, profumo e colore);
• Maggiore resistenza alla puntura di insetti;
• Riduzione dei costi generali a  ne coltura;
• Elevata capacità di scambio cationico, cioè trattengono gli elementi nutritivi altrimenti soggetti alla lisciviazione;
• Sono in grado di assorbire e rilasciare l’acqua senza generare fenomeni di asfi ssia, grazie alla struttura cristallina
dei tettosilicati selezionati utilizzati;
• Impiego di minore quantità di elementi nutritivi NPK; rientrando ampiamente nei parametri imposti dalla Direttiva nitrati,
senza trascurare in alcun modo la produzione quali-quantitativa delle colture, ed il ritorno economico dell’Impresa agricola;
• Protezione dell’ambiente, con forti riduzioni rispetto ai concimi minerali e/o chimici, delle perdite di elementi nutritivi per
dilavamento, sublimazione e/o volatilizzazione.

Nella pagina accanto è riportato un esempio elementare di come si comporta un concime di nuova formulazione prodotto da BIOS, che contiene tettosilicati selezionati di calcio e magnesio a confronto con fertilizzanti tradizionali.
 
 
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